barzellette computer

BARZELLETTE SUL COMPUTER

C'era un tizio il quale, in gioventù, desiderava più di ogni altra cosa diventare un grande scrittore. Quando qualcuno gli chiedeva di definire il termine "grande" rispondeva: "Voglio scrivere roba che il mondo intero legga, roba che faccia reagire la gente a livello emotivo, roba che li faccia urlare, piangere, tremare di rabbia e di dolore". Pare abbia raggiunto il suo scopo. Attualmente lavora per Microsoft, è il redattore dei messaggi di errore.
Nell'anno 1969 è bastata la potenza di calcolo di due Commodore 64 per mandare con successo una navicella sulla Luna; nell'anno 2003 è necessario un Pentium 4 a 2000 Mhz per far funzionare Windows XP. Qualcosa deve essere andato storto.
A fine mese, un sistemista riceve l' "host-ipendio". Il primo linguaggio di programmazione per computer fu il "COBOL", lanciato nell'antica Grecia col nome "disCOBOL". Un sistemista incazzato è "host-ile"! br>"Ti dico, che è così e basta!!", dice il sistemista "host-inato". La matriciana e l'array-bbiata sono le paste preferite dai programmatori. I sistemisti, per ubriacarsi, vanno all' "Host-eria"! "Non facciamo discorsi di LAN caprina!", diceva il sistemista irritato !! (o era irretito?)
Un elicottero sta volando dalle parti di Seattle quando un guasto elettrico disabilita tutti gli apparati di navigazione e comunicazione dell'apparecchio. A causa delle nuvole e della nebbia, il pilota non puo' determinare la posizione dell'elicottero e fare rotta all'aeroporto. In questa situazione il pilota vede un palazzo molto alto, vola verso di esso e inizia a girargli intorno. Scrive un biglietto e lo mette sul finestrino dell'elicottero. Sul biglietto ha scritto "DOVE MI TROVO?" a lettere cubitali. La gente nel palazzo prontamente risponde al velivolo, scrivendo un biglietto e mettendolo su una finestra. Sul foglio hanno scritto "TI TROVI IN UN ELICOTTERO". Il pilota sorride, guarda la sua mappa e determina la rotta con sicurezza. Giunti all'areoporto il co-pilota chiede al pilota come il messaggio "TI TROVI IN UN ELICOTTERO" avesse potuto aiutarlo a determinare la loro posizione. Il pilota risponde "Sapevo che doveva trattarsi del palazzo della Microsoft perché, come i loro help in linea, mi hanno dato una risposta tecnicamente ineccepibile, ma... completamente inutile!".
Pisa, esame di Reti di Calcolatori I, febbraio 2002. Il professore: - Bene, rompiamo il ghiaccio: se apro il case di un computer, mi sai mostrare le porte TCP? Lo studente: - Certo! Il professore: - Bene, arrivederci alla prossima volta.
3 ingegneri della Apple e 3 ingegneri della Microsoft si incontrano alla stazione mentre stanno per recarsi ad un importante avvenimento informatico. Gli ingegneri Microsoft comprano un biglietto ciascuno e, con grande sorpresa, notano che gli altri ne comprano uno solo in tre. Stupiti, chiedono spiegazione ai colleghi che si mettono a ridere e dicono: "Vedrete...". Durante il viaggio, il controllore entra nella carrozza e, immediatamente gli ingegneri Apple corrono alla toilette e si chiudono dentro. Gli ingegneri Microsoft osservano stupefatti la manovra poi, dopo essersi fatti controllare i biglietti, vedono il controllore bussare alla porta della toilette annunciando: "Biglietti, prego!". Una voce dall'interno risponde: "Ecco!" Un biglietto scivola da sotto la porta, il controllore lo verifica e se ne va. Gli ingegneri Microsoft sono molto impressionati dalla tecnica dei colleghi Apple. Al ritorno i sei si incontrano alla stazione, quelli della Apple comprano il solito biglietto, mentre quelli della microsoft non ne comprano nessuno. Fanno notare la cosa ai colleghi che rispondono "Vedrete!" Durante il viaggio all'avvicinarsi del controllore gli ingegneri Apple, corrono al bagno. Appena si sono chiusi dentro un ingegnere Microsoft, bussa alla porta della toilette e dice "Biglietti, prego!", si appropria del biglietto passato sotto la porta, e raggiunge di corsa i suoi colleghi nell'altra toilette. Morale:Microsoft non copia solo le idee degli altri, le migliora... .
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