barzellete ed insulti

BARZELLETE ED INSULTI

Il mio grado di eleganza stà tra la piccola fiammiferaia e il tenente Colombo. 
Diffidate degli ottimisti, sono la clàque di Dio. (Bufalino) 
Puoi anche alzarti molto presto ma il tuo destino s'è alzato un'ora prima. 

La vita è un immensa camera oscura.

Quantum mortalia pectora caecae noctis habeunt.  
Nella mia vita ho sofferto così tanto che ormai il dolore mi diverte da impazzire. (Barbieri)  
Tu fai solo parte di quello che mi è capitato oggi, ed è tutto merda.  
Mi sento come se tutti andassero a una grande festa e io avessi una grossa scritta lampeggiante sulla testa che dice "Non invitato". 
Dà un senso di libertà essere completamente fregati perché sai che tanto le cose non potrebbero andare peggio di così.  

L'imbecille cade sulla schiena e si sbuccia il naso. (Prov. Yiddish)

Il mio "Io" è spento e moscio come una brioches di due giorni.

Io mi odio e mi tocca vivere con me stesso 24 ore al giorno.  

Nella mia vita ho sofferto così tanto che ormai il dolore mi diverte da impazzire. (Barbieri)

Se la vita ti sorride ha una paresi. (D'Alcatraz)

La vita è una favola narrata da uno sciocco, piena di strepito e di furore ma senza significato alcuno. (Shakespeare)

Poiché il mondo non è che un palcoscenico tu devi essere per forza la buca dell'orchestra.

La vita è una tempesta ma prenderla nel culo è un lampo.

Nel numero stà la sicurezza, oltre che la solitudine.

Mi sento come una calamita che attrae merda.

La vita è un esperimento di esito incerto.
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